IK Multimedia Amplitube 2

25 04 2007

Iniziamo con una premessa: Amplitube 2 è, senza ombra di dubbio, uno dei migliori software di Amp Modeling in circolazione.

Mette a disposizione dell’utente, nell’ordine:

  • accordatore
  • 21 effetti a pedale
  • 14 testate
  • 16 cabinet
  • 6 microfoni
  • 12 effetti a rack

In più si ha la possibilità di gestire il proprio rig, utilizzando le varie combinazioni disponibili di sequenza (è anche possibile usare 2 rig totalmente separati contemporaneamente).

Molti componenti sono basati sulle caratteristiche tonali di modelli realemente esistenti (es. Tube Screamer, Mesa Dual Recto, Marshall JCM e Plexi, Fender Twin, ecc.) e ne emulano il comportamento in maniera molto degna. Sono anche presenti modelli validi creati dalla IK Multimedia.

Per quanto riguarda la sezione di amplificazione, va notata la possibilità di poter utilizzare tonestack e power amp differenti da quelli standard. E’ noto, infatti, che cambiando le bande di equalizzazione, oppure le valvole finali, la risposta sonora cambia in maniera sostanziale. Amplitube 2 è stato il primo software ad integrare questa funzionalità.

E’ possibile notare chiaramente la differenza tra un finale equipaggiato con EL34 ed uno con 6L6, vista soprattutto la possibilità di poter saturare il power amp mediante il potenziometro “volume” (il vero controllo del volume si trova in basso, “Master”), una funzionalità immancabile su una simulazione di amplificatori a valvole. E come c’è da aspettarsi, ad esempio, le EL34 saturano prima delle 6L6, come nella realtà, rispecchiando la notevole attenzione riservata a tutti i particolari di questo magnifico programma. Tutti i preamp hanno inoltre un sezione di riverbero a molla regolabile.

La sezione cabinet prevede moltissime combinazioni e 4 posizionamenti dei mirofoni (on/off axis, near/far) con un controllo per la “resonance” del cabinet stesso.

Sono previste casse 4×12, 4×10, 2×12, 2×10, 1×12, 1×8, 1×6 (alcune disponibili nelle configurazioni open back e closed back) e anche una 1×15 con cono per basso (è infatti presente anche una testata per basso nella sezione amp). Insomma le possibilità sono infinite.

Infine nella sezione a rack è possibile utilizzare un equalizzatore parametrico a 3 bande, un compressore valvolare e vari effetti digitali o analogici (flanger, chorus, delay, harmonizer, riverbero ed uno stereo enhacer per modificare l’immagine stereo del nostro suono finale).

I suoni che si possono ottenere con questo software sono decisamente buoni, anche per ritmiche metal potenti, precise e definite (in questo caso il nostro setup va configurato con pazienza, soprattutto la parte antecedente al preamp).

Tutti i moduli sono bypassabili, quindi Amplitube 2 è in grado di convivere perfettamente con qualsiasi altro VST nella nostra catena.

Qualche appunto: quando utilizzato come VST sembra avere al suo interno una specie di attenuatore che fa sì che il segnale entri nel preamp un po’ debolmente. Nessun problema comunque, basta regolare bene il volume di input e magari pre-processare il segnale della chitarra con qualche buon VST ed il gioco è fatto (evitate di esagerare col controllo “Gain” del preamp per compensare, altrimenti sacrificherete una notevole parte della definizione del vostro suono). Ultima ed unica vera pecca, la simulazione non ottimale della sezione cabinet/mic, evidente con l’utilizzo di configurazioni Off Axis e Far, dal suono a volte confuso ed eccessivamente distante. Troppo stridula, inoltre, la combinazione Modern Cab + Dynamic 57, con alti e presence a valanga e poco fedele alla realtà.

Vi ricordo che comunque il tutto è bypassabile, quindi tali problemi sono facilmente aggirabili.

www.amplitube.com

 
Metal Rythm (unprocessed guitars)

Wild Hades

Annunci

Azioni

Information

9 responses

28 09 2007
Gaetano

Ciao, ho provato amplitude, bellisimo!, però vorrei capire, in quanto ho avuto dei problemi, se può essere utilizzato in modo standalone oppure applicato solo su tracce esistenti. Mi spiego, in linea il suono ha un ritardo rispetto all’origine: è un problema di configurazione di scheda audio o di quant’altro?
Grazie.

28 09 2007
wildhades

Amplitube ha anche una versione standalone… Il tuo è un problema di latenza, dipende dalla scheda audio… utilizza i driver asio4all se nn li hai ancora installati…

12 10 2007
gasp

ciao, anche io uso amplitube! ho scaricato dei file dalla rete contenenti delle cartelle di vari preset. I file all’interno hanno tutti suffisso .amps e se aperti con blocco note non sono altro che una lista dei settaggi da fare sui vari effetti. Sai dirmi se ci vuole un plugin per leggerli in automatico o se davvero bisogna prenderli come indicazione per crearsi da soli gli effetti?

12 10 2007
wildhades

I file .amps sono i preset di Amplitube 1, quindi funzionano solo con la prima versione di questo programma (decisamente di livello inferiore rispetto ad Amplitube 2)…
I preset di AT2 hanno come estensione .at2p e sono codificati in xml…

19 12 2007
Jay Vee

Ciao, come Gasp mi sono trovato anch’io nello scaricare alcune librerie di preset con estensione .amps, ho notato che rinominando il file con estensione .at2p l’amplitube mi portava la lista dei nuovi preset ma non li caricava, cioè non li applicava, suonavano come quando avvi il programma e lo lasci suonare senza aver caricato nessuno di loro.. Ora volevo chiedere due cosucce..

-Possono coesistere amplitube 1 e amplitube 2 in uno stesso sequencer?
-Dove posso trovare le nuove librerie con preset.at2p?

Grazie per il momento e aspetto tue notizie 😉

20 12 2007
wildhades

AT1 ed AT2 possono coesistere tranquillamente.
I preset di AT2 hanno una codifica XML e sono TOTALMENTE DIFFERENTI in formato rispetto a quelli di AT1, quindi se li rinomini non funzionano comunque…

In rete ci sono dei forum sull’amp modeling con alcuni preset.
Il mio consiglio è di sperimentare e non di andarsi a cercare i preset degli altri.
In fondo ognuno cerca il SUO suono, no?

23 12 2007
Jay Vee

Si hai perfettamente ragione ognuno cerca il PROPRIO suono. Il problema è unico e solo, devo cominciare a trovare più informazioni e guide utili, perché sono molto inesperto, vado molto di istinto e spesso senza sapere realmente cosa faccio, compongo in midi e poi vado nel sequencer ed attraverso i VST/VSTi faccio tutto, ma mi limito a scegliere le cose predefinite, come succede ad esempio proprio con AT2.. (a proposito volevo chiedere come mai non mi funzionano gli AMP? posso utilizzare solo GLOBAL… Ancora una cosa come posso integrare al meglio RealGuitar2 con AT2? O quale VST mi consigli di abbinarci per ottenere buoni risultati?). Sono abbastanza stufo della situazione ma credo che se non riesco ad essere indirizzato bene da qualcuno dove andare a carpire informazioni, trucchi e segreti… Rimarrò sempre quel che sono… Ovvero nulla in questo campo..

Il difficile sta nel trovare qualcuno che abbia voglia e magari per passione di insegnare questo fantastico mondo a chi sta sbirciando da dietro il sipario e non riesce a trarre nulla..

[scusate quel che ho scritto.. se può dar fastidio, cancellate tranquillamente il post.. non ho nessun problema. ^^]

PS

Sono comunque molto interessato a leggere le tue opinioni in merito wildhades 😉

23 12 2007
wildhades

E’ tutto relativo, dipende dal genere che suoni…
La cosa più importante da capire è l’equalizzazione e come le varie frequenze influiscono sul suono…
Una chitarra jazz, ad esempio, ha un’equalizzazione completamente differente da una chitarra metal…
Fai alcune prove, registra un clip, mettilo in loop e inizia a giocare con un equalizzatore per capire ad orecchio cosa cambia…
Magari confronta il suono con quello di un album che ti piace e cerca di capire come ottenerlo…

Steso discorso vale per basso e batteria…

Ci vuole pazienza, intuizione e buone capacità…

12 09 2008
Motor Ed

Questo programma prende grande parte del mio spazio in registrazione. C’è da dire che diventa davvero difficile notare la differenza tra il suono modellato su Amplitube e quello registrato da un vero amplificatore (parlo naturalmente di preset personalizzati e lavorati a dovere). Particolarmente stupendi sono gli effetti di modulazione, i wah e anche la simulazione di line selector usando due cabinet differenti. Sensazionale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: